venerdì 4 aprile 2008

NO ALLE PROVOCAZIONI


"Una provocazione che non accettiamo ma che denunciamo all'opinione pubblica e alle autorità competenti" -questo il commentto del Consigliere regionale D'Anna, candidato al Senato dopo aver trovato manifesti del PDL imbrattati a Montecchio vedi foto allegata-"il clima di provocazione che è culminato con i fatti a Pesaro all'incontro con Giuliano Ferrara, non va sottovalutato ma condannato e represso" -continua D'Anna- non è concepibile che ci sia chi cerca di impedire ad altri di esprimere le proprie idee coprendo i manfesti con insulti o cercando d'impedire incontri pubblici".continua il Consigliere "La paura di perdere le elezioni spinge alcuni ad utilizzare la provocazione violenta piuttosto che un confronto su idee e programmi." "A Belforte all'Isauro- dopo un tour in camper nell'entroterra- dove ci siamo recati insieme ad Alessandro Bettini anch'egli condidato al Senato- prosegue D'Anna- abbiamo trovato decine di persone pronte ad ascoltare le nostre idee e i nostri programmi" un'accoglienza numerosa ed attenta che ci fa capire che alla gente interessano i contenuti e non le "cagnare" di strada, alle quali rispondiamo con la forza delle notre idee e programmi"

2 commenti:

Anonimo ha detto...

non ci fanno paura.boia chi molla

Anonimo ha detto...

Hanno sbagliato manifesto!

:D

non sono in grado neanche di riconoscere un partito di centro da uno di destra!