domenica 26 settembre 2010

LA PROTESTA IN AUTO BLU E CON LE TENDE MONTATE DALLA PROTEZIONE CIVILE

E' una delle cose più odiate dai cittadini. L'auto blù, simbolo della politica ostentata, quella che già al primo istante ti risulta indigesta. Agli incontri, alle manifestazioni,nelle celebrazioni mentre il popolo aspetta sotto il sole cocente o la pioggia  ecco apparire ,fresca di lavaggio, l'auto blù.E' successo anche in questi giorni, al traforo della Guinza vicino a Mercatello sul Metauro, dove organizzata dalla Provincia di Pesaro-Urbino si svolgeva "l'occupazione della Giunza"per riportare l'attenzione su questa incompiuta i cui lavori, iniziati 30anni fa non sono mai terminati. Giusto finire quel progetto tanto che in delegazione mi sono recato insieme ad altri amministratori a Roma al Ministero delle Infrastutture, dove il Sottosegretario Mantovani ed i suoi tecnici hanno confermato l'obiettivo del Governo di ultimare, nonostante il periodo di vacche magre, la strada dei Due Mari. Come Consiglieri regionali e i parlamentari del Pdl abbiamo ritenuto giusto a seguito delle garzanzie ottenute in quell'incontro di non partecipare ad una manifestazione a quel punto superata. 
Discorso  diverso la presenza dei sindaci del luogo, ovviamente.
Detto questo posizioni e motivazioni sono chiare. Ma cosa c'entrano le auto blù di Province e Regioni a fare la spola dagli Enti di appartenenza fino all'appenino per tre giorni? e Sopratutto cosa c'entra la Protezione Civile?rientra forse tra i compiti della Protezione Civile quello di preparare logisticamente un campo attrezzato per manifestazioni come quella alla Giunza? E' compito della Protezione Civile "preparare il letto" al Presidente della Provincia? Chi ha richiesto ed autorizzato l'intervento della Protezione Civile? Quanto è costato ai cittadini il loro impiego?Se ci fosse stata una reale emergenza altrove cosa sarebbe accaduto?
Se si voleva attirare l'attenzione dei media sarebbe stata più efficace la vista di rappresentanti politici che si montavano la tenda, si preparavano da mangiare piuttosto che ancora una volta assistere allo spettacolo dell'arrivo delle auto blu, della pappa pronta, del tendone per proteggere dalla pioggia e delle coperte rimboccate  tutto sotto la protezione di Carabinieri, polizia provinciale e Guardia Forestale.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro D'ANNA, molti di noi cittadini spesso non siamo informati dell'intervento delle auto blu e dell'operato della protezione civile ed proprio per questo motivo che dobbiamo dire grazie a personaggi che, come Lei, ci informano. L' importante per loro è far sapere alla gente solo quello che si vuol far sapere.
Grazie...sempre una grande stima.

Fabio ha detto...

Purtroppo alcuni politici, troppi, sono come il lupo che perde il pelo ma non il vizio. Era nell'aria da qualche mese la notizia che il Governo aveva stanziato soldi per terminare la strada dei Due Mari. Lo ribadì infatti il Sottosegretario Mantovani alla festa provinciale del PDL. Cionostante ritengo una buona iniziativa quella dell'occupazione della Guinza per sensibilizzare ulteriormente l'opinione pubblica. E ritenevo che una tale iniziativa doveva avere un'impronta non politica, perché quando si tratta del bene pubblico non ci devono essere idee politiche. Ero presente alla manifestazione contro l'ospedale unico a Fano e c'erano diverse personalità politiche locali....certo non presidenti della provincia, però c'erano ed erano in mezzo a noi, pioveva e come me correvano a ripararsi sotto i cornicioni. Non c'era protezione civile a reggergli gli ombrelli....o a montare tendoni per non farli bagnare....e poi c'eravamo noi, semplici cittadini...Il Presidente Ricci, invece, ha voluto ancora una volta dimostrare chi era la personalità del momento, mobilitando protezione civile...carabinieri...ed auto blu: IL TUTTO A SPESE DELLA GENTE CHE DOVEVA OCCUPARE, GIUSTAMENTE, LA GUINZA. Ma tutto questo è retorico, perchè, ripeto, il nostro Governo terminerà quell'opera.