giovedì 16 settembre 2010

IL DIRITTO DI NASCERE A FANO.

La coalizione Uniti per Fano che ho contribuito a far nascere, ha nei programmi elettorali rimarcato il diritto della città di Fano ad avere un suo Ospedale. Il Santa Croce. Oggi la nostra struttura corre il rischio di ridursi a semplice Pronto Soccorso. Non lo dice Giancarlo D'Anna ma bensì l'Assessore alla Sanità Mezzolani in una recente intervista parlando di cosa accadrà del Santa Croce con la costruzione dell'Ospedale Unico che Mezzolani prevede ultimato,anche grazie ai moderni sistemi di costruzione, nel 2015. Addirittura il Dirigente regionale alla Sanità Carmine Ruta ha presentato di recente, durante un consiglio congiunto dei comuni di Pesaro Fano e della Provincia un progetto. Bene alla luce di queste certezze invece di “manifestare”disappunto per una scelta che fino a prima delle elezioni veniva negata si invita il Presidente Spacca, fautore dell'inganno politico e si critica chi oltre a mantenere fede al patto con gli elettori non vuole privare la città di Fano di una struttura sanitaria fondamentale per i suoi servizi, per l'occupazione, per l'indotto e per la dignità della terza città delle Marche nella quale in futuro non potremo nemmeno più leggere nei documenti d'identità:”nato/a a Fano”. Lo si fa nonostante in un recente incontro del direttivo comunale di Pesaro appositamente convocato per discutere sull'opportunità o meno di un Ospedale Unico siano emersi forti dubbi anche da chi a Pesaro vive e opera politicamente tanto che un giudizio unanime non c'è stato. Lo si fa senza aver consultato il Popolo delle Libertà di Fano non oggi ma negli anni per decidere quale strada prendere. Lo si fa rivestendo ruoli non elettivi ma di nomina che non sempre rispondono ad un contatto con la gente. Lo si fa difendendo scelte di una Regione che in questi anni ha sempre trascurato la Provincia di Pesaro e Fano in modo particolare. Lo si fa dopo che una lunga battaglia abbia riportato l'attenzione sulla Sanità fanese “costringendo” la autorità regionali a quantomeno riprendere quei lavori sospesi per molti anni. Non mi meraviglio che la gente si allontani dalla politica. Non mi meraviglierebbe se il 18 ci fosse tanta gente per manifestare a favore del Santa Croce ma contro l'Ospedale Unico e chi preferisce lavorare sottobanco , con le mezze parole, con l'equivoco, con la poca chiarezza per poi schierarsi all'ultimo con chi vince o con chi conviene.

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