lunedì 31 agosto 2009

D'ANNA INTERROGA SU PROCEDIMENTI A.I.A. WAFER ZOO S.R.L. – Schieppe di Orciano



Al Presidente del Consiglio Regionale


Raffele Bucciarelli



OGGETTO:


INTERROGAZIONE URGENTE PROCEDIMENTI A.I.A. WAFER ZOO S.R.L. – Schieppe di Orciano



Il Sottoscritto Giancarlo D’Anna Consigliere Regionale del Popolo delle Libertà



PREMESSO


1. Il 29.11.2004 la Regione Marche, nella persona del direttore del Dipartimento Territorio ed Ambiente, ha rilasciato l’Autorizzazione Integrata Ambientale n. 24/DP4 ai sensi del D.lgvo 04.08.1999 n. 372 per il mangimificio di proprietà della Wafer zoo S.r.l. di Schieppe, nel Comune di Orciano di Pesaro. In tale autorizzazione, ai fini dell’”adeguamento” dell’impianto esistente, è stata prescritta la soluzione proposta dalla ditta richiedente consistente nella realizzazione di un nuovo impianto, cioè della centrale termoelettrica a biomasse da 80 Mw. termici (Di cui solo 3, secondo il progetto, allocati nel mangimificio attuale) e, comunque, si imponeva un intervento comportante una modifica sostanziale dell’impianto esistente. Tanto ha trovato conferma da parte della stessa Regione Marche, che in sede di convocazione della conferenza dei Servizi nel procedimento di riesame AIA di cui si dirà in prosieguo così ha descritto l’intervento: “Comune di Orciano di Pesaro (PU) località Schieppe ditta WAFERZOO srl domanda di riesame AIA per la modifica sostanziale dell’impianto di essiccazione esistente con l’inserimento di una caldaia alimentata a biomassa vegetali per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili – commi 10, 11 art. 5 del D.lgs 59/2005, convocazione della Conferenza dei Servizi decisoria ai fini del rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).


2. L’AIA 24/DP4 del 29.11.2004 è stata rilasciata senza la preventiva VIA – Valutazione di Impatto Ambientale prescritta per impianti del genere dalla L.R. Marche 7/2004, nonché della normativa comunitaria e nazionale. Invero va rilevato che, ai sensi dell’art. 2, n. 1, della direttiva 85/337 la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) va effettuata “prima del rilascio dell’autorizzazione” (Corte di Giustizia Europea V Sezione 7 gennaio 2004).


3. Su istanza della ditta del 13.06.2005 e del 26.07.2005, la Regione Marche, dopo avere rilasciato l’AIA 24/DP4 del 29.11.2004, ha avviato i procedimenti di riesame della medesima AIA e di VIA – Valutazione di Impatto Ambientale.


4. Con nota Prot. 28605 16/02/2007 RM/GRM/VAA_08/p, il Dirigente della P.F. Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali Geol. David Piccinini ha convocato, per il giorno 01.03.2007, la Conferenza dei Servizi decisoria AIA ai sensi dei commi 10 e 11 del D.L.gs. 59/2005, per la “modifica sostanziale dell’impianto di essiccazione esistente con inserimento di una caldaia alimentata a biomasse vegetali per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili”. Nell’ambito di tale Conferenza dei Servizi decisoria A.I.A. sono stati acquisiti i pareri contrari del Comune di Orciano di Pesaro, della Provincia di Pesaro e Urbino, dei Sindaci - Autorità sanitarie di Orciano di Pesaro, Barchi, Serrungarina, Sant’Ippolito, Montemaggiore al Metauro. La Regione Marche, anziché concludere con diniego il procedimento lo ha sospeso sine die, tanto che a tutt’oggi risulta sospeso.


5. Nel frattempo la prescrizione di realizzare la centrale termoelettrica a biomasse di cui all’AIA 24/DP4 del 29.11.2004 è risultata inattuabile in sede di VIA, vuoi perché, contrariamente a quanto a base del rilascio dell’AIA iniziale, le caratteristiche progettuali (80 Mwt) sono risultate peggiorative della qualità dell’aria, vuoi perché l’attuazione della prescrizione avrebbe imposto la realizzazione di nuovi impianti e fabbricati in ambito di tutela paesaggistica e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio delle Marche - Ancona, ha proceduto all’ANNULLAMENTO di entrambe le autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dal Dirigente del Servizio Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali con i decreti n. 4/VAA_08 del 12/12/2006 e n. 45/VAA_08 DEL 14/04/2008.


6. Ad oggi, pertanto, la ditta Wafer zoo S.r.l. esercita l’attività del mangimificio sulla base dell’AIA 24/DP4 subordinata a prescrizioni non attuate entro il prescritto termine del 30.10.2007 (Poi prorogato al 31.03.2008) e non attuabili.



CONSIDERATO


- Che in data 29.05.2009 la Wafer Zoo S.r.l. ha presentato un’ulteriore istanza di “rinnovo” dell’Autorizzazione Integrata Ambientale 24/DP4 del 29.11.2004 non ottemperata e la Regione Marche, a seguito di quest’ultima istanza, ha avviato il procedimento con nota prot. 351995 del 24.06.2009 e con decorrenza 29.05.2009.


- Che le caratteristiche dell’impianto poste a base di quest’ultima domanda di “rinnovo” risultano completamente diverse da quelle che hanno portato la Regione Marche a rilasciare l’AIA 24/DP4 del 29.11.2004. Negli allegati alla domanda di “rinnovo” del 29.05.2009, infatti, non risultano in alcun modo contemplati né la centrale termoelettrica a biomasse precedentemente prescritta dalla Regione Marche né i relativi impatti ambientali.


- Che l’articolo 9 del D.L.vo 59/2005 distingue il procedimento di “rinnovo” da quello di “riesame” dell’AIA quali aventi presupposti e finalità diverse tra loro.


INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE


per conoscere:


1. Se e in base a quali norme - stante il disposto dell’Art. 9 del D.L.vo 59/2005 - il procedimento di “rinnovo” dell’AIA 24/DP4 del 29.11.2004, avviato dalla Regione Marche con nota del 24.06.2009, possa tenersi contemporaneamente al procedimento di “riesame” del medesimo provvedimento sospeso sin dal 01.03.2007.


2. Se, alla luce degli elaborati allegati all’istanza del 29.05.2009, la realizzazione della centrale termoelettrica contestata dai cittadini e dagli Enti locali del territorio debba intendersi definitivamente abbandonata e per quale motivo la Regione Marche non procede alla definitiva archiviazione dei procedimenti sospesi.


3. Se, e in base a quali norme, contenendo una prescrizione inattuabile ed inattuata, l’AIA 24/DP4 del 29.11.2004 risulti provvedimento efficace a consentire l’esercizio dell’attività della Wafer zoo S.r.l.


4. Se l’esercizio dell’attività della Wafer zoo S.r.l. dal 31.03.2008 senza esecuzione degli adeguamenti impiantistici richiesti dalla normativa vigente ai fini della riduzione integrata dell’inquinamento non comporti violazione delle norme comunitarie e nazionali vigenti. E se tanto non abbia determinato disparità di trattamento nei confronti di altri impianti esistenti soggetti ad AIA, costretti ad eseguire l’adeguamento delle proprie attività con ingenti investimenti.


5. Fino a quando, a che fine e in base a quali norme, la Regione Marche intenda mantenere sospeso il procedimento di riesame AIA nonostante il parere contrario del Comune di Orciano di Pesaro, della Provincia di Pesaro e Urbino, dei Sindaci - Autorità sanitarie di Orciano di Pesaro, Barchi, Serrungarina, Sant’Ippolito, Montemaggiore al Metauro.


6. Quanto siano costati i procedimenti Wafer zoo S.r.l. alla Regione Marche anche in considerazione dei numerosi ricorsi al TAR Marche che la coinvolgono.


7. Se, alla luce delle circostanze rappresentate, della contraddittorietà e della farraginosità dei procedimenti attivati e delle procedure seguite, non ritenga di dover esercitare i poteri di autotutela conferitigli dall’ordinamento, al fine di evitare ulteriori danni e spese inutili alla Regione Marche, agli enti locali, ai residenti del territorio.




Giancarlo D’Anna

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