martedì 4 marzo 2008

"ROVESCIARE IL '68"


MARCELLO VENEZIANI A PESARO SABATO 8 MARZO
IL POPOLO DELLE LIBERTA’
Alleanza Nazionale


SABATO 8 MARZO 2008 – ORE 17,30

PESARO
Sala Consiglio Provinciale”Pierangeli”
Via Gramsci, 4


MARCELLO VENEZIANI
Presenta il nuovo libro
“ROVESCIARE IL '68”
Pensieri contromano su quarant'anni di conformismo di massa
"Il '68 ha fatto i figli e perfino i nipoti. È andato al potere ed è diventato conformismo di massa, anzi, sostiene Marcello Veneziani, canone di vita. Ha creato luoghi comuni e nuovi pregiudizi, codici ideologici, da rispettare implacabilmente per essere ammessi al proprio tempo, come il politically correct. Ma nel 2008, quarant'anni dopo, i sessantottini cominciano a farsi sessantottenni, ed è forse giunto il momento di fare i conti con la loro opera e la loro eredità. Questo viaggio nella "piccola preistoria" degli attuali pregiudizi è compiuto con spirito omeopatico: un veloce insieme di schizzi e frammenti, di flash e immagini, foto di gruppo e istantanee di pensiero. Uno zapping lampeggiante animato da un triplice progetto: descrivere in breve cosa fu il '68, narrare cosa resta e quali sono le sue rovine oggi ingombranti e, infine, capovolgere il '68 attraverso l'uso creativo e trasgressivo della tradizione."

8 commenti:

Anonimo ha detto...

L'ultimo colpo di teatro di fini & soci: ricusare il simbolo de la destra.

che infami

Anonimo ha detto...

che cazzo c'entra col '68?

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
giancarlo ha detto...

tutti sono i benvenuti in questo blog, sopratutto chi pur nella diversa opinione vuole dibattere e confrontarsi. per i cafoni specie quelli anonimi o con finto nome non c'è spazio.

Anonimo ha detto...

"Rovesciare i traditori" altro che il 68'!Venduti!

Anonimo ha detto...

la cosa curiosa è che prima la Destra accoglie Berlusca a braccia aperte, vuole essere alleato suo e del pdl, ha elemosinato l'ingresso nell'alleanza, dopo il rifiuto giù accuse e veleni. da parte di chi? da chi è stato in A.N. fino a ieri e oggi per la poltroncina che lì non ha avuto cerca di prendersi uno spazio inneggiando ai valori e a un simbolo che è una scopiazzatura, facendosi rappresentare da una snob coi tacchi a spillo che tanto per essere popolare e sociale vuol addirittura presentare il billioner Briatore a difendere il popolo.la vera DESTRA non è ne Storace ne Fini scegliete voi la rima, ma finitela di parlare di valori e se lo fate fatelo davanti allo specchio, non convincerete nemmeno voi stessi.

Anonimo ha detto...

CARO OLTRE LA DESTRA, SI VEDE CHE NON C'HAI CAPITO UN EMERITO CAZZO...


"LA DESTRA" HA ACCOLTO BERLUSCONI NELLA SUA ASSEMBLEA COSTITUTIVA PERCHè "LA DESTRA" VOLEVA RIMANERE NEL CENTRO-DESTRA PER BATTERE LA SINISTRA....POI BERLUSCONI, CHE CI REPUTAVA SUOI FEDELI ALLEATI, HA ACCETTATO I DICTAT DI FINI (IL QUALE SPUTAVA MERDA SUL PDL FINO UNA SETIMANA PRIMA IN CUI VI ENTRAVA) NON CI HANNO VOLUTO NELLA COALIZIONE.
NOI CHIEDEVAMO DI RIMANERE CON IL NOSTRO SIMBOLO E CON LA NOSTRA TRADIZIONE SENZA FINIRE IN "CONTENITORI SENZA CONTENUTI" (COME DICEVI TU GIANCARLO TEMPO FA...).bERLUSCONI C'HA OFFERTO DIECI SEGGI MA "LA DESTRA" NON SI FA COMPRARE A DIFFERENZA DI QUALCUN'ALTRO...altro che elemosinare!!!

IL SIMBOLO SCOPIAZZATO?
NON MI SEMBRA VISTO CHE CE L'ABBIIAMO DA NOVEMBRE...E POI SE AN HA RIFIUTATO IL SUO STESSO SIMBOLO E NON LO FA COMPARIRE NELLA SCHEDA SON CAZZI LORO...


SE LA DANIELA è SOCIA DEL BILIONAIRE NE FAI UNA COLPA?
MEGLIO LEI CHE è UNA VERA LAVORATRICE CHE TANTI ALTRI POLITICI SANGUISUGHE...


HAI CAPITO "OLTRE LA DESTRA", INVECE DI SPARARE CAZZATE?????



SALUTI

GIACOMO ROSSI

Anonimo ha detto...

per anonimo giacomo rossi: è vero io non ho capito un cazzo, mi inchino di fronte a chi capisce più di me.
Santanchè e pornotax


Bell'idea, istituire una tassa sul mercato fiorentissimo del porno: le casse dello Stato ci guadagnerebbero parecchio. C'è un solo dilemma: a chi lo facciamo pagare, il balzello, ai produttori o ai consumatori?



di Rocco Biondi

Santanchè è certamente una grande esperta di porno se continua a proporre l'inserimento nella Finanziaria della pornotax, tasse cioè sui materiali pornografici. Sa molto bene che lo Stato farebbe un sacco di soldi perché il porno è un mercato fiorentissimo. Non ha risolto però il dubbio su chi dovrebbe pagare queste tasse: i produttori o i consumatori? «C'è la volontà di questa nuova imposizione - ha detto la Santanché -. Si stanno verificando due strade per intervenire: un aumento dell'imposta diretta per le imprese che producono materiale pornografico, oppure un'imposta speciale sul materiale pornografico». Forse potrebbe chiedere consiglio a Ruini, che ha risposte pronte su tutto, su questo tema poi in particolare. La volontà di questo tipo di imposizione però c'è stata in ogni anno dell'era Berlusconi, ma non se n'è fatto mai niente. Chissà perchè? Forse per il fatto che in Parlamento le due categorie sono entrambe fortemente rappresentate. Da una parte il capo Berlusconi a rappresentare gli imprenditori pornografici e dall'altra tutti i senatori e deputati, maschi e femmine, chi più chi meno, a far parte dei consumatori. Credo che anche questa volta non se ne farà niente, a meno che non lo chieda il Vaticano. La Santanchè rimarrà per sempre con il suo dito medio sospeso per aria, non riuscendo a decidere a quale delle due sopradette categorie metterlo dietro. A meno che il Parlamento all'unanimità e a camere riunite e chiuse, come è previsto per questi argomenti, non voti una legge che costringa la Santanchè a nascondersi quel dito nel suo proprio di dietro, con sommo gaudio di tutto il mondo a luci rosse, sia attivo che passivo. Chissà poi cosa pensa di fare la Santanchè per il porno in internet. Per risolvere quest'ultimo problema forse avrebbe bisogno di tutte e due i suoi diti medi. Potrebbe anche chiedere consiglio a qualche suo collega parlamentare leghista. Ne potrebbe venire fuori una soluzione drastica e definitiva, in linea con quello che pensa una certa chiesa: far tagliare per legge ai e alle sessodipendenti gli organi del piacere. Potrebbero così continuare a fare sesso virtuale in internet, ma senza sporcarsi le mani.