martedì 19 ottobre 2010

D'ANNA CHIAREZZA SUL CUP.SPACCA, NE RIPARLIAMO

CUP; NO DIBATTITO OGGI IN ASSEMBLEA MARCHE SPACCA, RIFERIRO'' IN AULA DOPO CONCLUSIONE COLLAUDO (ANSA) - ANCONA, 19 OTT - Nessun dibattito oggi nell'Assemblea legislativa delle Marche sulla relazione dell'Avvocatura regionale sulle responsabilita'' dei disservizi nell''avvio del nuovo centro unico di prenotazione regionale (Cup). A chiedere una comunicazione del presidente della giunta Gian Mario Spacca e' stato il vice presidente della commissione consiliare Sanita' Giancarlo D'Anna (Pdl), ma il governatore ha detto di no, rinviando l''argomento a dopo la conclusione del collaudo, fissata entro il 30 novembre. ''Abbiamo saputo dalla stampa della relazione - ha spiegato D'Anna - sarebbe stato piu'' opportuno che venisse annunciata oggi in consiglio''. E citando le dichiarazioni dell''ex direttore dell''Ao San Salvatore, uno dei responsabili individuati dall'Ufficio legale della Regione, si e' chiesto se non si stiano cercando ''dei capri espiatori per la piu'' grande operazione fallimentare della sanita'' marchigiana''. Per Spacca pero' ''oggi non c'e' necessita' di offrire altre informazioni, l'Ufficio legale da'' risposta a una fase formale molto chiara, prendendo in esame una semplice questione: una delibera della giunta e'' stata attuata in modo difforme dalle indicazioni''. C'e' una problema ''che non possiamo valutare oggi - ha aggiunto: perche'' questo percorso ''alternativo'', non indicato dalla giunta, ma costruito in modo autonomo all'interno dell''Ao San Salvatore non ha funzionato? Lo sapremo dopo la fine del collaudo: allora verro'' in aula a riferire''.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

non posso lasciare nessun commento perchè......NON CI SONO PAROLE!!!..

Anonimo ha detto...

sulla vicenda cup:
Sarebbe stato meglio investire i soldi spesi per la realizzazione del cup unico regionale per ampliare le agende degli appuntamenti,investendo in personale e una volta per tutte scindere l'attivita pubblica con quella privata, è ora che medici decidano e che non si arricchiscano arricchiscano alle spalle delle persone bisognose....