domenica 20 marzo 2011

UNICO OSPEDALE:SI TORNA A MANIFESTARE.



Se potessero parlare liberamente medici, infermieri e tutto il personale dell'Ospedale Santa Croce sarebbe chiaro a tutti quello che sta accadendo. Fano è servita solo come "organo" da trapiantare per la moribonda Azienda Ospedaliera San Salvatore.D'altra parte fu lo stesso Mezzolani nel 2009 a dichiarare che era necessario "rafforzare l'Aziena Ospedaliera San Salvatore perchè così com'era non avrebbe avuto ne numeri ne caratteristiche per andare avanti". L'azienda Ospedali Riuniti si ta rivelando propio questo . Manca di tutto a Fano: dal materiele al personale tra lo sconforto e il forzato silenzio del personale. Mentre venditori di fumo continuano a parlare, solo parlare, di future eccellenze, la sanità della nostra provincia precipita dalla costa all'entroterra. Tutti presi sul dove localizzare l'Unico futuro Ospedale della Provincia di PU.Cercando di convincere le popolazioni che serve una nuova struttura trascurando la cosa più importante in sanità cioè medici, infermieri e strumentazioni. L'Ospedale Unico è la madre di tutte le false promesse che una certa politica sempre meno credibile.C'è chi crede di avere ancora a che fare con un popolo disinformato ed ignorante. La gente non ci casca più.Il gioco sta venendo allo scoperto come gli interessi e gli interessati che ci stanno dietro. Occorre fermare chi da una parte dice di voler rilanciare la sanità pubblica e dall'altra nei fatti favorisce sempre di più il privato, convezionato o meno.Nelle prossime settimane chiederemo alla gente di scendere in piazza, chi rimmarrà a guardare sappia quale futuro l'aspetta.


Giancarlo D'Anna

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