mercoledì 1 giugno 2011

Fare Verde sul nucleare: bene Cassazione, ora mobilitazione ampia e trasversale



Esprimiamola più viva soddisfazione per il verdetto della Corte di Cassazione:

gli italiani non potevano essere espropriati del diritto di decidere illoro futuro energetico con un trucco normativo.
Ora chiediamo che il referendum sul nucleare non sia strumentalizzato da forze politiche impegnate a far cadere il Governo in carica.


La sceltadi fermare definitivamente il nucleare in Italia deve essere unascelta storica e corale di tutti gli italiani, di destra, di centro edi sinistra.




Il nucleare in Italia è sostenuto in modo trasversale da personalità di destra e di sinistra: da Chicco Testa a Stefania Prestigiacomo, da Veronesia Scajola, da Margherita Hach a Silvio Berlusconi.



I poteri economici interessati all'affare nucleare sono stati in grado di influenzare qualsiasi Governo di qualsiasi colore politico.Ricordiamo che fu il Governo Prodi ad autorizzare i primi investimenti dell'Enel in nucleare slovacco e che, stando aWikiLeaks, anche Bersanilavorando da Ministro al ritorno dell'atomo in Italia.

Allo stesso tempo, personalità di destra come i deputati FabioRampelli (PDL), Fabio Granata e Antonio Buonfiglio (FLI), insieme adecine di amministratori locali e centinaia di migliaia di militanti di centrodestra si stanno battendo contro il nucleare, anche incontrasto con le linee dettate dai loro partiti.



È già accaduto in Sardegna che una mobilitazione ampia e trasversale consentisse un risultato referendario mai registrato prima: quorumsuperato ampiamente e 98% di SI per fermare il nucleare.



Il 12 e il13 giugno tocca a tutti gli italiani, senza distinzioni ideologiche edi partiti: l'unità dell'Italia si esprima in un coro di "SI"per fermare il nucleare e varare una politica energetica basata surisparmio e fonti rinnovabili. Anche perchè si tratta dell'unicapolitica capace di futuro, come ampiamente dimostrato da una potenzaindustriale come la Germania, che ha già spento 7 dei suoi reattorinucleari e che spegnerà gli altri entro 2022.
FARE VERDE ONLUS









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