martedì 7 dicembre 2010

UNA VITTORIA PER I MALATI DI SLA

PASSA UNA MOZIONE CHE “AUTORIZZA AL RIMBORSO DELLE SPESE E ASSISTENZA AI MALATI DI SLA(Sclerosi Laterale Amiotrofica)PRIMO FIRMATARIO GIANCARLO D'ANNA


E' un impegno importante quello che l'Assemblea Legislativa delle Marche ha preso votando la mozione presentata da esponenti di CentroDestra, primo firmatario Giancarlo D'Anna, a favore dei malati di SLA. Una mozione che finalmente prende in seria considerazione la grave malattia e le conseguenze su malati e famiglie, costrette in alcune situazioni a rinunciare al lavoro pur di seguire il malato che necessita di assistenza 24 ore su 24. “La soddisfazione è tanta-dichiara D'Anna- e il momento è quello giusto, nei prossimi giorni sarà presentato il bilancio ci aspettiamo che l'impegno preso oggi si concretizzi con la previsione dei fondi necessari”. La mozione approvate prevede:



1) riconoscere nei protocolli e nella possibilità di rimborso il diritto alla cura e all’assistenza

ai soggetti affetti da Sclerosi laterale amiotrofica;

2) stabilire l’impiego delle risorse per realizzare tipologie di intervento innovativo a carattere

sperimentale, a carico del fondo sanitario regionale, finalizzate al miglioramento qualiquantitativo

dell’assistenza garantita alle persone affette da SLA;

3) erogare con frequenza flessibile un voucher socio-sanitario per cure domiciliari, senza

limiti di reddito né di età dell’assistito, a favore di persone affette da SLA e/o che si

trovano nella fase terminale della vita, con particolare attenzione alle terapie del dolore;

4) erogare credit, forma di intervento simile al voucher che prevede un piano di assistenza

individualizzato per il paziente, per cure domiciliari senza limiti di reddito né di età

dell’assistito, a favore delle persone sopra indicate;

5) erogare un contributo mensile di euro 500 alle famiglie residenti nelle Marche con un

componente affetto da SLA in situazione di non autosufficienza o in una fase di attività

sociale fortemente inibita. Il contributo è destinato al familiare-care giver che quotidianamente

svolge attività di aiuto e supporto alla persona in situazione di grave fragilità per la

cura del sé, l’igiene personale, l’alimentazione e la mobilizzazione;

6) garantire il ricovero di sollievo per le persone affette da SLA su posti letto già accreditati

presso le Residenze sanitarie assistenziali per anziani (RSA) e Residenze sanitarie



Giancarlo D'Anna

Vice Presidente commissione sanità

Nessun commento: