lunedì 30 novembre 2009

D'Anna:Giornata delle Marche senza dimenticare i Diritti Umani.


Nei prossimi giorni sarà celebrata la Giornata delle Marche quest'anno centrata sulla figura di Padre Matteo Ricci missionario in terra di Cina alla fine del 1500.“Se l'obiettivo è quello di far conoscere la comunità marchigiana nel mondo”- dichiara il consigliere regionale PdL D'Anna parafrasando il presidente Spacca-facciamo conoscere al mondo intero che le Marche sono per il rispetto dei Diritti Umani ad iniziare da quelle nazioni con cui s'intrattengono rapporti economico commerciali come la Cina.
Non basta citare Padre Matteo Ricci per “aveve la coscienza a posto” di fronte all'occupazione e repressione in Tibet e nel Turkestan Orientale- prosegue D'Anna- ma è necessario fare pressione sulle autorità cinesi affinché vengano tenute in seria considerazione le proposte di autonomia per il popolo Tibetano sostenute dal Dalai Lama come pure in debita considerazione vanne tenute le richieste del popolo Uiguro.
Non credo che le Marche -conclude il consigliere D'Anna- vogliono farsi conoscere come “complici” della repressione cinese, delle esecuzioni capitali, del traffico di organi umani solo in nome del business.
Se Padre Matteo Ricci ci ha insegnato tra l'altro il non aver paura di professare le proprie idee. Tacere oggi su quanto accade in Cina non sarebbe il modo giusto di ricordare il Padre gesuita e la sua terra di origine.

D'ANNA E ZINNI CON AMMINISTRATORI E NUOVA ITALIA A STRASBURGO


Una delegazione di esponenti e Amministratori del Pdl e dell'Associazione Nuova Italia della Provincia di PU guidata dal Consigliere Regionale Giancarlo D'Anna si è recata nei giorni scorsi a Strasburgo, su invito della Vice Presidente del Parlamento Europeo on.Roberta Angelilli.

Dopo una riunione nella quale un tecnico del Parlamento ha presentato competenze, ruoli e prospettive della Comuntità Europea, l'On. Roberta Angelilli ha salutato gli intervenuti ringraziando per tutti Giancarlo D'Anna (e il consigliere Comunale di Ancona Giovanni Zinni che accompagnava una delegazione di Ancona) per il supporto alle ultime elezioni europee, i cui risultati, hanno consentito alla parlamentare del PdL di essere eletta anche come Vice Presidente dell'istituzione Europea.

Successivamente le delegazioni hanno assistito alla seduta del Parlamento condotta dalla stessa Angelilli. “E' stata una vera emozione- ha dichiarato D'Anna- vedere Roberta presiedere la seduta del Consiglio, per chi come me ha sempre creduto nell'Angelilli, nelle sue capacità e nella sua esperienza, l'attuale ruolo rivestito è un riconoscimento dell'ottimo lavoro svolto”.

Tutti i delegati hanno poi particolarmente gradito la compagnia della Vice Presidente del Parlamento Europeo a cena. Il motivo è semplice con molta umiltà Roberta Angelilli ha conversato senza fretta con tutti mettendo a disposizione, attraverso il Consigliere D'Anna e Givanni Zinni come accade da anni, la sua segreteria per informazioni sui bandi europei e sulle opportunità offerte. “Arrivederci a Fano” ha concluso Roberta Angelilli che nella Città della Fortuna già stata in diverse occasioni.

venerdì 27 novembre 2009

D'Anna: Mezzolani e Ricci i liquidatori del Santa Croce.


Ospedali Riuniti ? sarebbe più onesto dire “Ospedale Riunito”.
Le chiacchiere stanno a zero. Sono i fatti che dimostrano che la strategia messa in atto dall'Assessore Mezzolani, “ liquidatore del Santa Croce insieme ad Aldo Ricci”, è quella di fare di tutto per ridimensionare la struttura di Fano a vantaggio del capoluogo.

Dopo i lavori mal fatti nel corso degli anni nei nuovi padiglioni ad iniziare dal Pronto Soccorso, dopo le camere operatorie mai entrate in funzione,dopo gli accorpamenti per mesi di alcuni reparti che si ripeteranno in periodo natalizio, dopo aver ridimensionato trasferendo a Pesaro chi aveva contribuito ad ottenere ottimi risultati col progetto'Benessere Donna' attivato a Fano nel 2001 per eseguire interventi di diagnosi precoce nella sfera dei tumori femminili. Dopo aver approvato una legge la 294 con la quale arrogantemente la Regione Marche ha mano libera per decide quello che emerge dai verbali di alcune commissioni e cioè il “rafforzamento dell'Azienda (Pesaro) che già c'è” e “l'Ospedale Unico”. Dopo tutto questo e molto altro l'assessore Mezzolani chiude il cerchio “sentendo” i sindaci sugli Ospedali Riuniti.

Chi conosce la politica sa che il “sentire”, seppur doveroso, conta un poco o niente, specie secome in questo caso, la legge (la 294)attribuisce una discrezionalità totale nelle scelte alla politica regionale.

La legge sugli Ospedali Riuniti sarebbe dovuta essere chiara fin dall'inizio, così non è stato. Per questo continua la mobilitazione, la denuncia e la sensibilizzazione dei cittadini attraverso la raccolta di firme che prosegue ogni sabato lungo corso Matteotti,fino alla scadenza dei 90 (15 gennaio) giorni previsti per la presentazione del Piano Aziendale.

L'obiettivo coinvolgere ancora di più la cittadinanza per impedire che una risorsa fondamentale come l'Ospedale Santa Croce venga sminuita, ridimensionata ,sottoutilizzata da giustificare nel prossimo futuro quelle scelte scellerate che le lobby affaristico sanitarie hanno deciso nelle segrete stanze.