martedì 10 dicembre 2013

Sanità Marche :chiacchiere e realtà.

Sanità e trasparenza: nelle Marche Regione “virtuosa” non esiste la figura del responsabile anti corruzione.

Le Marche insieme al Molise non hanno la figura del responsabile anti corruzione poco consola il fatto che in Calabria ce l'ha solo una Asl sulle nove esistenti, in Campania una su dieci .Questa la fotografia"scattata" da un dossier realizzato dalla associazione antimafia Libera e dal Gruppo Abele (la onlus torinese di Don Luigi Ciotti), diffuso oggi in occasione della Giornata mondiale contro la corruzione. Un anno l'entrata in vigore della 190, soltanto il 56 per cento delle aziende sanitarie italiane ha nominato il responsabile anti corruzione. Le Marche, denuncia l'associazione antimafia, sono prive di questa importante figura. Non è un caso che in più occasioni perfino ai consiglieri regionali e agli stessi membri della Commissione Sanità vengono negati se atti che dovrebbero essere pubblici e che troppo spesso interrogazioni mirate a chiarire alcuni aspetti scuri non trovino risposta. La trasparenza non migliora coi Piani triennali. A livello nazionale nazionale sono stati adottati e resi disponibili sul web solo nel 20,7 per cento dei casi: sono inesistenti nelle Marche, secondo lo stesso rapporto.
Questo accade “nella regione più virtuosa d'Italia:le Marche, e questa volta a denunciare questa situazione non è un semplice consigliere di opposizione bensì l'associazione antimafia Libera.

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