venerdì 5 dicembre 2008

9 DICEMBRE I FUOCHI DELLA TRADIZIONE


Da alcuni anni insieme agli amici del Club Bazzani, riproponiamo l'antica tradizione dei "fuochi della Madonna di Loreto, conosciuti altrove come"fuoco" della Venuta, nella notte tra il 9 e 10 dicembre.

Fino agli anni sessanta-settanta del '900 in tutte le frazioni si celebrava la rievocazione del passaggio della Santa Casa di Loreto.Secondo un'antica tradizione le pietre che componevano la parte in muratura della casa della Madonna furono portate in occidente da crociati al loro definitivo abbandono della Terra Santa, alla fine del 13° secolo. Studi recenti e indagini archeologiche confermano l'origine palestinese della costruzione e la data della traslazione, riconoscendo così nella Santa Casa di Loreto una delle più cospicue reliquie della cristianitàAlcuni documenti indicano come autori materiali del trasporto membri della famiglia bizantina "Angeli", generando così la credenza popolare della misteriosa traslazione per opera di creature angeliche.

PARTECIPATE A QUESTO MOMENTO D'INTENSA TRADIZIONE. VI ASPETTIAMO INSIEME AD UN BICCHIERE DI VINO E A TANTO "CALORE".
MARTEDI 9 DICEMBRE DALLE ORE 17,45 ALLE ORE 20,00 A FANO IN VIALE RUGGERI ALL'EX PISTA DEI GO KARTS

mercoledì 3 dicembre 2008

...E LA FANO- URBINO FINISCE SU FACEBOOK


Ma quale pista ciclabile, la linea Fano-Urbino deve diventare un’alternativa al traffico su gomma e all’inquinamento ripristinando, in forma moderna la ferrovia. -esordisce il consigliere regionale di A.N-PdL D’Anna.” Da un giovane mi sarei aspettato il coraggio di una scelta chiara e non demagogica” continua D’Anna. “Invece Ricci, inizia col non decidere, col rinviare ancora una volta una soluzione che porterebbe benefici al traffico decongestionando le strade interne, ridurrebbe in modo consistente incidenti e inquinamento, ridurrebbe l’isolamento dell’entroterra ,offrirebbe a studenti , lavoratori e turisti una valida e comoda alternativa ai mezzi privati”.

Proprio di recente, a Fano, in occasione della Giornata della Protezione Civile, era presente una rappresentanza del Genio Ferrovieri che ha confermato con la sua presenza l’attenzione alla linea ferroviaria -chiusa per ottusità politica ed evidenti interessi privati- che potrebbe diventare una “palestra” per il Genio Ferrovieri che al ripristino delle ferrovie in disuso dedica parte del suo lavoro in Italia e nelle missioni all’estero.

Anche il Presidente della Regione Spacca,presente a Fano alla manifestazione della Protezione Civile, ha prestato attenzione all’ipotesi del ripristino con il coinvolgimento del Genio.

Ricci invece preso dalla sindrome del “Giro”, vuole trasformare quel tragitto in pista ciclabile. Per carità ben vengano le piste ciclabili, delle quali c’è sicuramente bisogno soprattutto lungo le strade nazionali e provinciali ed è lì che si deve incidere, dove quotidianamente ciclisti e pedoni rischiano la vita. Su quello e per quello siamo con lui quando e se deciderà di intervenire. Sulla Fano-Urbino siamo con chi, guardando al futuro crede nei mezzi alternativi all’automobile.
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martedì 2 dicembre 2008

SCUOLA, D'ANNA :ECCO I DATI DI AGIBILITA’ STATICA DELLE SCUOLE NELLA REGIONE MARCHE.


Nonostante l’importanza l’interrogazione sulla “Situazione dell’agibilità statica delle scuole nella regione Marche” del Consigliere regionale Giancarlo D’Anna non è stata discussa malgrado fosse inserita nell’ordine del giorno odierno. Il consigliere di A.N. verso il PdL in apertura di seduta ha fortemente contestato la decisione di non discutere le interrogazioni previste, come la prassi di non discutere le interrogazioni e mozioni in base alla data di presentazione e all’urgenza bensì in base ad accordi presi nelle conferenze dei capigruppo.D’Anna ha inoltre chiesto di proseguire i lavori nel pomeriggio ma la sua proposta è stata bocciata dal consiglio.
D’Anna è comunque in possesso dei dati della situazione “agibilità” delle scuole nelle Marche e non mancano motivi di preoccupazione.
L’obbligo di produzione del certificato di abitabilità/agibilità è stato introdotto con il regio decreto del 27 luglio 1934, n.1265 ( sostituito dal D.P.rR. 6 giugno 2001,n.380. Gli edifici costruiti prima di tale data, a meno che non siano stati effettuati lavori manutentivi tali da richiedere il rilascio del certificato, di norma ne sono privi.
I NUMERI:
edifici e periodo di costruzione:
PRIMA DEL 1945- TOT. REGIONE N. 277 di cui 72 AN;73AP e Fermo;50 MC; 74 PU.
DAL 1946 AL 1975- TOT. REGIONE N. 606 di cui 148 AN;160 AP;124 MC; 174 PU.
DOPO IL 1976 TOT. REGIONE N. 445 di cui 160 AN; 96 AP; 87 MC; 102 PU.

I CERTIFICATI DI ABITABILITA’ AGIBILITA’ NEGLI EDIFICI SCOLASTICI COSTRUITI DOPO IL 1945 (1051 SU 1350 RILEVATI):
CON CERTIFICATO TOT. MARCHE 523 DI CUI: 155 AN; 140 AP; 86 MC; 142 PU.
SENZA CERTIFICATO TOT. MARCHE 425 DI CUI:81 AN; 93 AP; 108 MC; 130 PU.
NON RISPOSTO TOT.REGIONE 103 DI CUI 65 AN;17 AP; 17MC; 4 PU

Relativamente ai cedimenti e crolli nelle Marche negli ultimi 10 anni , la Regione non dispone dei dati in quanto “non è tenuta ad acquisirlo o a riceverne notizia” secondo un documento dell’Assessore Carrabs, riporta D’Anna. Il consigliere di Alleanza Nazionale considera invece importante anche questo dato per avere un quadro dettagliato della situazione che consenta un corretto intervento sulle strutture che necessitano di interventi atti a mettere a norma gli oltre 400 edifici scolastici sprovvisti di certificato .”Edifici dove ogni giorno i nostri figli insegnati e personale passano buona parte della giornata. Facciamo in modo che possano trascorrere quel tempo in sicurezza. La messa a norma degli edifici è una priorità su questo la Regione deve fare la sua parte insieme a Province e Comuni e allo Stato.”