martedì 3 giugno 2008

AMBIENTE:AMAGLIANI RISPONDE A D'ANNA



ANCONA, 3 GIU - In apertura dell'odierna seduta del consiglio regionale delle Marche, l'assessore all'ambiente Marco Amagliani ha risposto a una interrogazione di Giancarlo D'Anna (An) sulla ditta Ecopfu di Sassofeltrio (Pesaro Urbino), centro di raccolta, stoccaggio e riutilizzo di pneumatici usati, dove c'era stato un incendio nel 2007. Amagliani ha ricordato che la materia attiene a specifiche competenze degli organi di controllo, in questo caso Provincia e Arpam, ''ai quali e' possibile fare riferimento direttamente'', riepilogando alcuni degli interventi e accertamenti effettuati sull'impianto, i cui problemi, secondo l'Arpam, sono riconducibilI a emissioni odorigene, rumore e rischio incendio. Insoddisfatto D'Anna - che nel ricordare anche un' interrogazione parlamentare presentata dall'on. Massimo Vannucci (Pd), ''cioe' della stessa parte politica della maggioranza'', ha sotTolineato la completa disattenzione della Regione Marche ad un territorio votato al turismo che invece si trova penalizzato dalla presenza in luoghi paesaggisticamente importanti di impianti a forte impatto come accade a Sassofeltrio. La Regione-ha rimarcato D'Anna- pur avendo conferito agli enti locali la meteria dei "rifiuti" e il loro riciclaggio o recupero, conserva la titolarità delle funzioni di programmazione e di indirizzo. Avvalendosi di queste preogative la Regione non può permettere l'insediamento di attività come quelle denunciate nell'interrogazione.

lunedì 2 giugno 2008

ASSEMBLEA LEGISLATIVA: LA RELAZIONE DI D'ANNA


L'Assemblea legislativa regionale è convocata per martedì 3 giugno 2008, alle ore 10.00 e alle ore 15.00, presso la sala consiliare di via Tiziano n. 44, Ancona, per discutere il seguente ordine del giorno:


Interrogazioni


n. 653 del consigliere Giannotti “Sequestro ditta di Sassofeltrio”.


n. 597 del consigliere D’Anna “Centro di raccolta, stoccaggio e riutilizzo di pneumatici all’ingresso di Sassofeltrio”.


Relazione finale, ai sensi dell’articolo 99 del Regolamento Interno, della Commissione d’Inchiesta concernente la verifica della correttezza e regolarità dei provvedimenti regionali autorizzatori degli impianti di smaltimento e l’impatto della gestione dei rifiuti nella provincia di Pesaro e Urbino sulla salute, sull’ambiente e sull’economia.
Relatore: D’Anna
n.
753 del consigliere Giannotti “Principio d’incendio in una ditta di Sassofeltrio”.


n. 790 del consigliere Giannotti “Ditta di Sassofeltrio”.


n. 959 del consigliere Giannotti “Ripresa attività di una ditta di Sassofeltrio”.
(le interrogazioni n. 653, 597, 753, 790 e 959 sono abbinate)


n. 942 del consigliere Lippi “Agevolazioni su gasolio e GPL zone montane”.


n. 930 dei consiglieri Brandoni e Altomeni “Questione sicurezza legata ai lavori per la realizzazione della Quadrilatero”.


n. 1006 dei consiglieri Cesaroni, Brini, Tiberi, Giannotti, Capponi, Ciriaci, Santori “Ripristino di agevolazioni tariffarie su autoservizi regionali e locali”.


n. 944 del consigliere Rocchi “Reintroduzione esenzione per trasporto pubblico locale alle categorie più svantaggiate (anziani, disabili, disoccupati, immigrati)”.


n. 1031 del consigliere Giannotti “Agevolazioni tariffarie sugli autoservizi di Trasporto pubblico locale”.
(le interrogazioni n. 1006, 944 e 1031 sono abbinate)


n. 1007 del consigliere Pistarelli “Aeroporto di Falconara concessione ENAC”.


n. 1023 della consigliera Ciriaci “Mancata eliminazione di barriere architettoniche e uscita di sicurezza non regolare nell’ufficio decentrato agricoltura di Fermo”.



Interpellanze


n. 45 della consigliera Giannini “Crisi idrica dell’ascolano”.


n. 49 del consigliere Castelli “Legittimità determina Direttore Generale ASUR 4/2008”.


n. 50 del consigliere Castelli “Legittimità determina Direttore Generale ASUR 32/2008”.
(le interpellanze n. 49 e 50 sono abbinate)


Elezione dei Vicepresidenti dell’Assemblea legislativa regionale ai sensi dell’articolo 6, secondo comma del Regolamento interno.


Proposta di legge regionale n. 97 ad iniziativa dei consiglieri Benatti, Mollaroli, Altomeni, Binci “Gestione del trasporto sanitario. Modificazioni e integrazioni alla legge regionale 30 ottobre 1998, n. 36 “Sistema di emergenza sanitaria”.
Relatore di maggioranza: Mollaroli
Relatore di minoranza: Bugaro
Discussione e votazione


Proposta di legge regionale n. 133 ad iniziativa dei consiglieri Bucciarelli, Giannotti, Favia, Altomeni, Castelli “ Disciplina del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro (CREL)”.
Proposta di legge regionale n. 127 ad iniziativa dei consiglieri Santori, Capponi, Brini, Bugaro, Cesaroni, Tiberi “Istituzione del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro”.
(Abbinate ai sensi dell’articolo 66 del Regolamento interno)
Nuova titolazione: “Disciplina del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro (CREL)".
Relatore di maggioranza: Mollaroli
Relatore di minoranza: Massi
Discussione e votazione


Proposta di legge regionale n. 150 ad iniziativa della Giunta regionale “Norme per l’edilizia sostenibile”.
Relatore di maggioranza: Altomeni
Relatore di minoranza: Capponi
Discussione e votazione


Proposta di legge regionale n. 224 ad iniziativa della Giunta regionale “Adesione della regione ad Enti, Fondazioni, Associazioni, Comitati ed altri organismi”.
Relatore di maggioranza: Mammoli
Relatore di minoranza: Romagnoli
Discussione e votazione


Relazione finale, ai sensi dell’articolo 99 del Regolamento Interno, della Commissione d’Inchiesta concernente la verifica della correttezza e regolarità dei provvedimenti regionali autorizzatori degli impianti di smaltimento e l’impatto della gestione dei rifiuti nella provincia di Pesaro e Urbino sulla salute, sull’ambiente e sull’economia.
Relatore: D’Anna

Mozione n. 244 dei consiglieri Mollaroli, Giannini, Benatti, Mammoli, Ortenzi “In difesa della legge 194/1978”.
Mozione n. 251 dei consiglieri Romagnoli, Pistarelli, Castelli, D’Anna, Silvetti “Riflessione sullo stato di applicazione della legge 194: Tutela della maternità e interruzione volontaria della gravidanza”.
Mozione n. 254 del consigliere Viventi “Corretta applicazione della legge 194/1978 sull’interruzione volontaria della gravidanza”.
(le mozioni n. 244, 251 e 254 sono abbinate)


Mozione n. 138 del consigliere Solazzi “Realizzazione di una unità spinale unipolare”.
Interrogazione n. 851 dei consiglieri Massi, Lippi e Viventi “Unità Spinale unipolare”.
Interrogazione n. 837 del consigliere Castelli “Finanziamenti per la realizzazione di una Unità Spinale nelle Marche”.
(la mozione n. 138 e le interrogazioni n. 851 e 837 sono abbinate)


Mozione n. 253 del consigliere Ricci “Completamento della Fano – Grosseto”.
Interrogazione n. 856 del consigliere Solazzi “Realizzazione della strada di grande comunicazione Fano – Grosseto”.
(la mozione n. 253 e l’interrogazione n. 856 sono abbinate)


Mozione n. 238 dei consiglieri Giannini, Mollaroli, Benatti, Mammoli, Ricci, Procaccini, Binci, Brandoni, Rocchi, Capponi, Romagnoli, Bugaro, Viventi: “Moratoria internazionale contro la pena di morte”.


Mozione n. 245 dei consiglieri Romagnoli, Pistarelli, Castelli, D'Anna, Silvetti “Solidarietà al Santo Padre, Papa Benedetto XVI per i fatti accaduti presso l’Università La Sapienza di Roma”.
Interpellanza n. 48 dei consiglieri Giannotti, Cesaroni, Bugaro, Capponi, Ciriaci, Santori, Tiberi “Mancata partecipazione di Papa Benedetto XVI all’inaugurazione dell’Anno accademico dell’Università “La Sapienza” di Roma”.
(la mozione n. 245 e l’interpellanza n. 48 sono abbinate)


Mozione n. 211 del consigliere Viventi “Tributi e contributi non versati all’epoca del sisma”.
Mozione n. 203 del consigliere Viventi “Tributi e contributi non versati all’epoca del sisma”.
Mozione n. 96 del consigliere Viventi “Restituzione contributi non versati all’epoca del sisma”.
(le mozioni n. 211, 203 e 96 sono abbinate)


Mozione n. 234 dei consiglieri Giannotti e Tiberi “Soppressione corsa Pesaro –Roma Autolinea Bucci”.
Interrogazione n. 903 del consigliere Giannotti “Soppressione corsa Pesaro – Roma Autolinea Bucci”.
(la mozione n. 234 e l’interrogazione n. 903 sono abbinate)


Mozione n. 213 dei consiglieri Brandoni e Altomeni “Sanzioni amministrative e pecuniarie applicate da Trenitalia ai viaggiatori per mancanza o irregolarità del titolo di viaggio nell’ambito del territorio della Regione Marche”.


Mozione n. 57 del consigliere Brandoni “Vertenza dei metalmeccanici”.


Mozione n. 237 dei consiglieri Giannotti, Capponi, Bugaro, Cesaroni, Lippi, D’Anna, Santori, Brini, Ciriaci, Viventi, Pistarelli, Tiberi, Silvetti, Castelli, Romagnoli, Rocchi e Massi “Condanna degli atti di violenza contro le Comunità Cristiane e gli altri gruppi religiosi nel mondo”.


Mozione n. 94 del consigliere Viventi “Situazione economica finanziaria del settore sanitario regionale”.
Mozione n. 76 dei consiglieri Massi, Capponi, Pistarelli, Lippi, Santori, Ciccioli, D’Anna, Giannotti, Cesaroni, Castelli, Tiberi, Viventi, Brini; Bugaro, Ceroni, Romagnoli “Sanità marchigiana: l’adozione di bilancio d’esercizio 2005 al 30 giugno 2006. Determinazione del budget per l’anno 2006 dopo il 30 giugno: quale è la vera situazione economico finanziaria?".
Interrogazione n. 486 del consigliere Pistarelli “Budget sanità 2006”.
(le mozioni n. 94 e 76, e l’interrogazione n. 486 sono abbinate)


Mozione n. 207 dei consiglieri D’Anna, Silvetti, Pistarelli, Romagnoli, Castelli “Situazione in Birmania”.
Mozione n. 206 del consigliere Rocchi “Manifestazioni democratiche in Myanmar e violenta repressione attuata dalla giunta militare al potere”.
(le mozioni n. 207 e 206 sono abbinate)


Mozione n. 141 dei consiglieri Bugaro e Capponi “Inopportuna nomina di ex brigatisti in organi istituzionali”.


Mozione n. 164 dei consiglieri Altomeni, Binci, Procaccini, Ortenzi, Brandoni, Amagliani, Benatti, Ricci “Adesione campagna “Mayors for Peace”.
Mozione n. 235 del consigliere Altomeni “Adesione campagna “Mayors Peace”.
(le mozioni n. 164 e 235 sono abbinate)


Mozione n. 156 dei consiglieri Capponi, Massi, Pistarelli “Il Ministro Mussi e l’Università di Macerata”.


Mozione n. 11 del consigliere Santori “Gestione della mobilità personale in conseguenza della istituenda nuova Provincia di Fermo”.


Mozione n. 86 dei consiglieri Brandoni, Rocchi, Giannini, Binci, Benatti, Pistarelli, Mammoli, Massi, Capponi, Procaccini “Cambiamento democratico in Iran”.


Mozione n. 165 dei consiglieri Capponi, Santori, Giannotti “Annullamento deliberazione della giunta regionale 29 gennaio 2007, n. 60 avente per oggetto “d.p.r. 257/1997 – Definizione di misure di conservazione generali per le zone di protezione speciale di cui alla direttiva 79/409/CEE e per i siti di importanza comunitaria di cui alla direttiva 92/43/CEE. Modifiche ed integrazioni della deliberazione della giunta regionale 6 novembre 2006, n. 1277”.
Mozione n. 163 dei consiglieri Ricci e Comi “Impegni della Regione sulle ZPS e SIC”.
Interrogazione n. 721 del consigliere Solazzi “Del. giunta reg. n. 60/2007 per definizione misure di conservazione per ZPS e SIC”.
Interrogazione n. 733 dei consiglieri Pistarelli, Castelli, Silvetti, Romagnoli, Cesaroni, Massi, D’Anna, Bugaro, Brini “Attività consentite nelle ZPS (Zone di protezione speciale) alla luce delle delibere emanate da agosto ad oggi”.
(le mozioni n. 165 e 163 e le interrogazioni n. 721 e 733 sono abbinate)


Mozione n. 180 dei consiglieri Badiali, Ricci, Luchetti “Approvazione del calendario venatorio con legge regionale”.


Mozione n. 126 dei consiglieri Badiali, Benatti, Brandoni, Silvetti, Procaccini, Binci, Mammoli, Luchetti “Situazione di un Consorzio di trasformazione di prodotti agroalimentari di Senigallia”.


Mozione n. 167 dei consiglieri Badiali, Ricci “Procedure amministrative per somministrazione di alimenti e bevande”.


Mozione n. 214 dei consiglieri Mammoli e Rocchi “Aree vaste”.


Mozione n. 42 del consigliere Favia “Contributi e incentivi per le famiglie numerose”.

domenica 1 giugno 2008

BASTA PIZZO PER LE STRADE DI ROMA


Il sindaco non si appella contro la decisione del Tar e annuncia che non proseguirà la pratica di taglieggiamento istituita dalle giunte precedenti che avevano sempre la parola popolo in bocca, e in tasca...
Stop alle strisce blu a a Roma. Dopo che il Tar del Lazio ha annullato la delibera con la quale nel 2004 l'amministrazione della capitale aveva istituito nuove zone di parcheggi a pagamento nel quartiere Ostiense, accogliendo il ricorso presentato da alcuni cittadini e dal Codacons perché non ci sarebbe proporzione tra i posti a tariffa e quelli gratis, il sindaco Gianni Alemanno ha bloccato tutte le macchinette per la riscossione della sosta. Non si paga più quindi la sosta dell’auto all’interno delle strisce blu, in nessuna strada della città, questo fa sapere il sindaco. L’assessore alla Mobilità, Sergio Marchi afferma: «Rivoluzioneremo la sosta tariffata, rispettando il codice della strada, perché è prevista una percentuale di posti non a pagamento in quei quartieri in cui ci sono le strisce blu. Inizieremo una consultazione con le associazioni dei consumatori». Stop al pagamento della sosta. In una circolare inviata all'Atac il sindaco ha chiesto di bloccare le macchine di riscossione della sosta. La società, interpellata,la sapere tuttavia che quella del sindaco è per il momento una dichiarazione di intenti e che per abolire il pagamento del parcheggio sulle strisce blu serve una ordinanza. Un provvedimento che comunque l'amministrazione sta già mettendo a punto. Venerdì mattina è previsto un incontro all'assessorato alla mobilità per decidere come procedere. «Non faremo ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha dichiarato l'illegittimità delle strisce blu così come disciplinate dalla precedente amministrazione di centrosinistra», hanno dichiarato in una nota Alemanno e Marchi. «Aveva quindi ragione l'allora opposizione di centrodestra a sostenere il carattere vessatorio della disciplina dei parcheggi a Roma. Lavoreremo da subito - prosegue la nota - con le associazioni dei consumatori e con i cittadini affinché si possa giungere ad una disciplina che stabilisca un nuovo equilibrio tra strisce blu e strisce bianche. Abbiamo già inoltre provveduto con una circolare inviata all'Atac a bloccare le macchine di riscossione della sosta, così come intendiamo tranquillizzare i 650 dipendenti della stessa azienda che saranno rioccupati in altre funzioni per aiutare la mobilità della città». «Cittadini vessati». «Le giunte di centrosinistra per anni hanno beneficiato di notevoli introiti grazie alle strisce blu, senza creare un giusto equilibro tra sosta a pagamento e sosta gratuita. Ritengo sia giusto non fare ricorso al Consiglio di Stato contro il provvedimento del Tar e trovare una situazione condivisa con le associazioni di consumatori e i cittadini, che in questi anni sono stati vessati oltremodo dalle troppe contravvenzioni», ha dichiarato Marco Pomarici, presidente del Consiglio Comunale di Roma.