martedì 29 settembre 2009

DRAGAGGIO DEL PORTO DI FANO,D'ANNA: QUESTIONE DI SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO


In apertura dei lavori del Consiglio Regionale Giancarlo D'Anna consigliere Pdl ha chiesto la parola per denunciare i gravissimi ritardi della Regione Marche relativamete al problema del dragaggio del porto di Fano."E' una questione di sicurezza e di ordine pubblico" ha esordito D'Anna. La sicurezza dei marinai è messa a rischio,i bassi fondali impediscono un approdo in sicurezza dei natanti sopratutto in periodo invernale, quando il mare e generalmente mosso o molto moso. Di ordine pubblico perchè la marineria è esasperata dalle lungagini burocratiche e amministrative. D'Anna che già nel 2006 aveva denunciato la situazione attraverso un'interrogazione in Regione ha chiesto immediati interventi di dragaggio e conferimento dei fanghi nella vasca di colmata di San Benedetto dove, probabilmente per ragioni politico elettorali, a Senigallia è stato permesso di conferire quasi la totalità dei fanghi contrariamente a Fano che ancora oggi trova difficoltà a conferire solo una minima parte dei propri fanghi con la conseguenza che ancora una volta la città di Fano sarà costretta ad essere penalizzata. D'Anna ha chiesto con forza un intervento della Regione per evitare ch'importanti attività come quella della pesca e della cantieristica vengano ulteriormente penalizzate dall'incapacità della Regione di risolvere un problema troppo a lungo trascurato
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lunedì 28 settembre 2009

CONSIGLIO REGIONALE



Ordine del giorno convocazione del 29/09/2009
Indice delle sedute
L'Assemblea legislativa regionale è convocata per martedì 29 settembre 2009, alle ore 10.00 e alle ore 15.00, presso la sala consiliare di via Tiziano n. 44, Ancona per discutere il seguente ordine del giorno:
Interrogazioni
n. 1213 del consigliere Altomeni “Lavori di asfaltatura della pista dell’Aeroporto di Fano”C
n. 1295 del consigliere Brini “Concessione di sussidi straordinari assistenziali una tantum a fondo perduto alle famiglie in difficoltà economica e/o a soggetti in situazione di particolare fragilità sociale”.
n. 1237 del consigliere Brandoni “Affidamento del servizio di gestione dei fondi agevolati per le Imprese Artigiane”.
n. 1290 del consigliere D’Anna “Mancato inserimento di alcune associazioni di volontariato nell’albo regionale delle associazioni”.
n. 1229 del consigliere Sordoni “Approvazione del regolamento riguardante le modifiche dei criteri per il calcolo degli alloggi ERP sovvenzionata con riferimento all’attuazione dell’articolo 20 quaterdecies della legge regionale 16 dicembre 2005, n. 36”.
n. 1231 del consigliere Viventi “Problematiche relative alla ristrutturazione della Telecom Italia s.p.a.”.
n. 1219 del consigliere Comi “Servizio idrico integrato”.
n. 1286 del consigliere Giannotti “Situazione foce fiume Genica”.
n. 1270 del consigliere Brandoni “Piano regolatore di spiaggia, variante generale del Comune di San Benedetto del Tronto”.
Proposta di legge regionale n. 269 ad iniziativa della Giunta regionale “Disciplina regionale in materia di gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati”. Relatore di maggioranza: ComiRelatore di minoranza: ParrucciDiscussione e votazione
Proposta di atto amministrativo n. 7 ad iniziativa della Giunta regionale “Modifiche al piano regionale per la gestione dei rifiuti approvato con delibera consiliare 15 dicembre 1999, n. 28. Legge regionale 28 ottobre 1999, n. 28”. Relatore di maggioranza: AltomeniRelatore di minoranza: ParrucciDiscussione e votazione
Proposta di atto amministrativo n. 126 ad iniziativa della Giunta regionale “Modifica del piano finanziario del Programma operativo regionale “Competitività regionale e occupazione” Fondo europeo di sviluppo regionale approvato dalla Commissione europea con decisione n. C (2007) 3986/2007”. Relatore di maggioranza: BinciRelatore di minoranza: BriniDiscussione e votazione
Nomine:- Immibiliare Regione Marche – IRMA s.r.l. – Revisore unico (legge regionale 9 dicembre 2005, n. 29, articolo 3, lettera c).- Cooperativa artigiana di garanzia “Metaurense” Fano - Sostituzione di un rappresentante nel Consiglio di Amministrazione (Articolo 35 Statuto Ente).
Mozione n. 335 dei consiglieri Lippi e Comi “Ricostruzione post-terremoto del settembre 1997. Situazione di degrado dei beni culturali, degli edifici pubblici e privati danneggiati”. Mozione n. 342 del consigliere Lippi “Sicurezza costruzioni antisismiche: certificazioni qualità e tracciabilità materiali inerti per composizione calcestruzzi e malte per edilizia e verifica del patrimonio edilizio pubblico”. (le mozioni n. 335 e 342 sono abbinate)
Mozione n. 358 del consigliere Viventi “Ingiustificato aumento del prezzo dei carburanti”.
Mozione n. 334 della consigliera Ciriaci “Assegnazione comuni di Fermo, alla Zona territoriale 11”.
Mozione n. 138 del consigliere Solazzi “Realizzazione di una unità spinale unipolare”. Interrogazione n. 851 dei consiglieri Massi, Lippi e Viventi “ Unità Spinale unipolare”. (la mozione n. 138 e linterrogazione n. 851 sono abbinate)
Mozione n. 306 della consigliera Romagnoli “Dichiarazione stato calamità naturale per danni maltempo. Nubifragio giorni 14-15 novembre 2008 provincia di Fermo”. Interrogazione n. 1188 ad iniziativa della consigliera Ciriaci “Situazione di emergenza della costa fermana”. Interrogazione n. 1190 ad iniziativa della consigliera Romagnoli “Mareggiate Dicembre 2008 e danni sulla costa di Porto Sant’Elpidio e fermana”. (la mozione n. 306 e le interrogazioni n. 1188 e 1190 sono abbinate)
Mozione n. 305 della Terza Commissione assembleare “Stanziamento nella Finanziaria 2009 per premi assicurativi per la prevenzione dei danni causati all’agricoltura nelle zone colpite da calamità naturali”. Mozione n. 302 dei consiglieri Capponi, Silvetti, Tiberi, Ciriaci, Giannotti, Cesaroni, Brini, Romagnoli, Pistarelli, Bugaro, Massi “Assicurazione agevolata per colture e strutture agrarie. Supporto ai problemi finanziari dei Consorzi di Difesa”. (le mozioni n. 305 e 302 sono abbinate)
Mozione n. 295 dei consiglieri Capponi, Pistarelli, Massi “Ricostruzione struttura e conferma dell’attività sanitaria presso polo INRCA di Appignano (MC)”.
Mozione n. 292 dei consiglieri Bugaro, Capponi, Cesaroni, Silvetti “Ospedale INRCA di Ancona”.
Mozione n. 285 del consigliere Procaccini “Posizione della Regione Marche in relazione alle dichiarazioni di esponenti del Governo nazionale”. Votazione
Mozione n. 282 dei consiglieri Giannotti, Capponi, Brini, Tiberi, Ciriaci, Bugaro, Santori, Cesaroni “Potenziamento organici centri trasfusionali della regione”.
Mozione n. 289 del consigliere Brandoni “Attività degli ERSU”. Mozione n. 294 dei consiglieri Giannotti, Capponi, Bugaro, Ciriaci, Cesaroni, Santori, Brini, Tiberi “Proposta di legge regionale n. 266: Riordino degli enti e delle agenzie operanti in materia di competenza regionale”. Mozione n. 296 dei consiglieri Capponi, Cesaroni, Bugaro “Consigli di Amministrazione degli ERSU: limitazione delle competenze ai soli atti indifferibili ed urgenti e agli atti obbligatori per legge”. (le mozioni n. 289 , 294 e 296 sono abbinate)
Mozione n. 226 del consigliere Altomeni “Amalgame dentarie”.
Mozione n. 244 dei consiglieri Mollaroli, Giannini, Benatti, Mammoli, Ortenzi “In difesa della legge 194/1978”. Mozione n. 251 dei consiglieri Romagnoli, Pistarelli, Castelli, D’Anna, Silvetti “Riflessione sullo stato di applicazione della legge 194: Tutela della maternità e interruzione volontaria della gravidanza”. Mozione n. 254 del consigliere Viventi “Corretta applicazione della legge 194/1978 sull’interruzione volontaria della gravidanza”. (le mozioni n. 244, 251 e 254 sono abbinate)

giovedì 24 settembre 2009

SANITA': NASCE IL COMITATO A DIFESA DELL'OSPEDALE SANTA CROCE DI FANO


Fano (Pesaro Urbino) - La legge regionale n.294, con la quale si istituisce l'Azienda Ospedaliera "OSPEDALI RIUNITI MARCHE NORD", desta non poche preoccupazioni nella popolazione di Fano, ed anche dell'entroterra, per il futuro della Sanità nel nostro territorio.
La legge, infatti, è vaga e lascia ad un momento successivo "gli indirizzi ed i criteri per l’elaborazione dell'atto aziendale", in poche parole si è voluto avere carta bianca nelle decisioni sul futuro degli Ospedali, se si considera che l'articolo 5 della legge non vincola le scelte successive al parere della competente Commissione Regionale Sanità ovvero degli enti locali, i quali potranno essere semplicemente "sentiti".
Per questo, come dichiarato dall’avvocato Giovanni Orciani, portavoce del comitato, nasce il "COMITATO PER LA DIFESA E LA VALORIZZAZIONE DELL'OSPEDALE SANTA CROCE" DI FANO con l'obiettivo di contribuire a fare chiarezza su un'operazione che sembra più mirata alla futura costituzione di un OSPEDALE UNICO piuttosto che ad un'integrazione funzionale.
Il Comitato è composto da semplici cittadini e professionisti, di ogni fede politica, che in questi anni hanno seguito con attenzione e preoccupazione le vicende della Sanità, con particolare riferimento alle problematiche dell'Ospedale Santa Croce di Fano.
Il Comitato riconosce al consigliere regionale Giancarlo D'Anna il costante impegno a favore delle Strutture Ospedaliere della nostra provincia, ad iniziare dall'Ospedale Santa Croce di Fano, e condivide la battaglia per la "difesa e la valorizzazione" del nosocomio fanese.
Oggi, a legge approvata, il Comitato ritiene doveroso conoscere quali servizi verranno assegnati a Fano, quali a Pesaro e quali conseguenze subiranno le strutture dell'entroterra in virtù della nuova Azienda; quali garanzie occupazionali ci sono per gli operatori degli ospedali di Fano e Pesaro; quali e quanti finanziamenti in spesa corrente, nell'anno in corso, saranno assegnati a Fano per pari dignità con l'Azienda Ospedaliera San Salvatore; quale e che certezza di finanziamenti per Fano e per la Zona 3 per il 2010 in spesa corrente ed in conto capitale; quali nuove specialità, non attualmente presenti, verranno assegnate a Fano; se, come proposto dal Consigliere D'Anna, ci saranno collaborazioni con centri universitari per innovazione e ricerca; quale progetto s'intende adottare per ridurre al minimo le liste d'attesa; quando inizieranno e si concluderanno i lavori per ampliare il Pronto Soccorso del Santa Croce; quando verranno attivate le nuove camere operatorie; quando si porrà fine all'eterno rinvio dell'utilizzazione delle nuove camere mortuarie.
Su questi ed altri temi legati alla difesa ed alla valorizzazione dell'Ospedale Santa Croce, il comitato inizierà una raccolta di firme nelle prossime settimane.