lunedì 29 giugno 2009

IRAN, D'ANNA PRESENTA IN REGIONE UNA MOZIONE A SOSTEGNO DEL POPOLO IRANIANO


Mozione a sostegno del popolo Iraniano.

L’Assemblea Legislativa delle Marche

Posto che l’ Iran sta attraversando uno dei periodi più drammatici degli ultimi decenni dopo un contestato risultato elettorale, e conseguenti manifestazioni di piazza represse con violenza, che ha portato alla morte numerosi giovani inermi;

Rilevato che è sempre più evidente uno scontro senza precedenti tra i vertici dello stato dell’ex Persia le cui conseguenze sono drammaticamente subite dal popolo iraniano;

Constatato che tra i manifestanti che chiedono libertà e diritto ad elezioni trasparenti ci sono tantissime donne, ulteriormente penalizzate rispetto agli uomini non solo per le imposizioni che riguardano il loro abbigliamento ma per una lunga serie di discriminazioni che non consentono loro la possibilità di godere delle stesse opportunità degli uomini;

Considerato che la posizione geografica dell’Iran riveste un ruolo importante nello scacchiere internazionale e sugli equilibri di pace del Vicino Oriente;

ESPRIME

Sostegno e solidarietà al popolo iraniano e al suo diritto di manifestare pacificamente;

Impegna la Giunta Regionale a chiedere al Governo al Parlamento nazionale ed Europeo di produrre iniziative diplomatiche nei confronti del Governo iraniano per l’apertura di un dialogo con l’opposizione e il rispetto dei diritti umani;


Giancarlo D’Anna
Consigliere regionale PdL

domenica 28 giugno 2009

PESCA DELLE VONGOLE,D'ANNA: NECESSARIO CAMBIARE LA NORMATIVA EUROPEA


Lasciamo lavorare le imprese di pesca alle vongole.

Il recente sequestro a Fano e rigetto in mare di 5 tonellate di vongole fa riemergere un vecchio problema, quello delle norme europee che il Parlamento di Bruxelles troppo spesso promulga senza tenere conto delle conseguenze alle attività che operano nel settore.

Se da una parte è giusto e auspicabile che siano posti del parametri e relativi controlli per tutelare che non si compiano abusi, dall’altra risulta assurdo quanto riportato dal Consorzio Gestionale Molluschi del Compartimento Marittimo di Pesaro (CO.GE.MO.) cioè che 5 tonnellate di vongole sono state sequestrate e rigettate in mare perché in un sacco 11 Kg. solo 1Kg e 400 grammi del pescato era sottomisura. A questo si deve aggiungere il sequestro degli attrezzi di pesca di 17 imbarcazioni aderenti al Consorzio e l’avvio di 17 procedimenti penali a carico dei comandanti delle imbarcazioni , provvedimenti che hanno portato al fermo anticipato delle attività rispetto al fermo previsto per fine luglio.

Provvedimenti francamente esagerati ma previsti dalla legge che però vanno a colpire chi , come il CO.GE.MO. ha dimostrato negli anni di sapersi autoregolamentare nella “coltivazione” delle vongole per consentire lo sviluppo del prodotto che non trova riscontro in altre realtà.

Il sequestro del prodotto e i procedimenti penali nei confronti dei comandanti, com’è accaduto di recente per poche manciate di vongole, testimoniano l’inadeguatezza di una legge che evidentemente è di difficile applicazione poiché risulta praticamente impossibile la totale mancanza nei sacchi di prodotti sottomisura.

Per questo motivo ho segnalato all’Europarlamentare PdL Roberta Angelilli l’esigenza urgente di una modifica delle norme imposte da Bruxelles che tanti problemi e danni stanno causando ad una delle attività più importanti del settore della pesca.

Giancarlo D’Anna
Consigliere regionale PdL

sabato 27 giugno 2009

SANITA' E DEMAGOGIA


La demagogia è stata sempre la parola “magica” della sinistra. Quando non sa più cosa dire, cosa fare, insomma quando è in difficoltà, la sinistra accusa gli avversari di demagogia.
Non si sottrae a questa “regola” l’On. Gasperoni sulla vicenda Ospedale Unico.
Dopo essere stato eletto nel collegio di Fano e non essersi interessato mai dell’Ospedale della Città della Fortuna e di tante altre cose, oggi in pensione dal Parlamento ci viene a dire che :”Se si chiudono i due ospedali (Pesaro e Fano) per costruirne uno solo e moderno, le risorse pubbliche si trovano” anche “dalla finanziaria”.
Dalla finanziaria? Come dopo dieci anni a Montecitorio, anni in cui Gasperoni era parlamentare di maggioranza non ha portato una lira sul nostro territorio e oggi da parlamentare in pensione suggerisce ad altri di trovare quei fondi che lui non ha mai chiesto per quest’operazione? Ci vuole una bella faccia tosta con un simile comportamento accusare altri di demagogia.
La verità è un’altra. Il centrosinistra vuole costruire l’Ospedale Unico e gli Ospedali Riuniti, così come previsto dalla delibera di Giunta sono, per stessa ammissione di Gasperoni, “una tappa di avvicinamento all’Ospedale Unico”. Ma sempre il centrosinistra, perlomeno l’Assessore Mezzolani non ha il coraggio di dirlo chiaramente e così con una certa cadenza si susseguono interventi di Associazioni, sindacati, ex dirigenti, parlamentari in pensione che parlano a favore della struttura unica. Mentre dall’altra parte l’Assessore regionale alla Sanità continua a dire “io non ha mai parlato di Ospedale Unico” Una babele.
Se la reale intenzione è, e ne sono convinto, quella di costruire una nuova struttura se ne parli apertamente, senza sotterfugi, mezze parole o interventi programmati e sponsorizzati Si apra un dibattito serio con costi e benefici, su dove reperire le risorse e dove esiste un luogo adatto. Questo non accade semplicemente perché le reali intenzioni sono altre, si tratta di rendere disponibili le aree attualmente occupate dal Santa Croce e dal San Salvatore per altri fini, residenziali e non sanitari. Poi una volta passato il concetto di ospedale Unico lo costruiranno ovviamente a Pesaro all’uscita dell’autostrada con buona pace di Fosso Sejore dove non esistono né spazi né viabilità.
Noi continuiamo a credere che la qualità della vita delle nostre città dipenda anche e soprattutto dai servizi a disposizione dei cittadini ad iniziare dalla Sanità, non è un caso che proprio a Fano oltre 6000 cittadini hanno firmato per un rilancio del Santa Croce e non per la sua chiusura.