martedì 6 novembre 2012

SANITA':L’AGONIA DEL SANTA CROCE!


Una manifestazione organizzata dal coordinamento e comitato Santa Croce
 
 
 
APPELLO AI FANESI: MOBILITIAMOCI CONTRO I DISTRUTTORI DEI NOSTRI DIRITTI!

 

Blocco delle prenotazioni per TAC e RISONANZA, riduzione massiva di acquisto di protesi d’anca

 

Le ultime settimane hanno visto una drammatica accelerazione in quella che sembra essere la fine certa del nostro ospedale e di grossa parte della sanità fanese: lo smantellamento dell’ospedale  Santa Croce.

La realtà dei fatti sta infatti andando ben oltre le più pessimistiche previsioni che il nostro Comitato aveva reso pubbliche fin dal 2009.

L’aria che si respira al Santa Croce (che fino a pochi anni fa vantava professionisti e reparti tra i migliori della Regione) è quella di una struttura in smobilitazione, con dipendenti increduli e …………rassegnati!

 

Ma veniamo ai fatti più recenti (e drammatici):

 

1.     E’ di pochi giorni fa la notizia che il Servizio di Radiologia dell’Ospedale di Fano non garantisce più prenotazioni per gli esami di Risonanza Magnetica e di TAC; d’ora in poi sarà necessario rivolgersi all’Ospedale di Pesaro, con liste di attesa di 8 mesi! (nb: in Romagna in una settimana si esegue l’esame!!).

2.     L’Azienda Marche Nord ha ridotto drasticamente l’acquisto di protesi necessarie per gli interventi ortopedici al bacino; (logico provvedimento in una popolazione che -

fortunatamente! - invecchia progressivamente!) questo significa che sarà sempre più difficile operarsi per artrosi dell’anca, una patologia per la quale l’ortopedia di Fano è stata per decenni ai massimi livelli di eccellenza.

3.     La Chirurgia Generale è costretta a chiudere le sale operatorie per 6 mesi all’anno (alla faccia degli investimenti sbandierati dalla Direzione Generale), cosicchè per sottoporsi ad un qualsiasi intervento sarà necessario aspettare tempi biblici (già ora l’attesa per un’ernia addominale sfiora l’anno!!!).

4.     Primari e medici che vanno in pensione non vengono più sostituiti (con conseguente trasformazione dei reparti in questione in dependance dei rispettivi reparti pesaresi…).

 

E per ora ci fermiamo qui……..(scusate se è poco!)

 

Questa è la pari dignità ancora oggi ribadita nel piano aziendale 2012, questo è ciò che i cittadini fanesi e non, hanno guadagnato con l’annessione a Marche Nord??!!

 

Ci domandiamo: “Cosa risponderà la direzione a questi fatti? Si produrrà in retoriche bugie negando, nella perfetta tradizione della burocrazia sovrana che tratta i cittadini come sudditi, le nude verità che denunciamo?”

 

Chiediamo rispetto, non raccontateci storie!

 

Saverio De Blasi

comitato per la difesa del santa croce

&

cooridinamento per la difesa del santa croce:

GIANCARLO D'ANNA (consigliere regionale)

ROBERTO ZAFFINI (consigliere regionale)

ANTONIO COLUCCI (FANO 5 STELLE)

FEDERICO SORCINELLI (segretario provinciale de La Destra)

 

domenica 4 novembre 2012

Il tempo delle scelte:cosa fare dell'ex Convitto V.Colonna?

La struttura nata negli anni '30 oggi abbandonato


EX CONVITTO VITTORIA COLONNA , UN'OCCASIONE IMPORTANTE
D'ANNA,UNIRE LE ENERGIE E COINVOLGERE LA CITTA' DI FANO.

E' una piccola città nella città il Convitto Vittoria Colonna. Circondata dal verde e protetta allo sguardo in buona parte del perimetro, è una realtà forse poco conosciuta, con una sua storia importante -come ci ricorda il Prof. Berardi- ma che in futuro potrebbe, più di ieri, aprirsi alla città di Fano. E' giusto porsi alcune domande per non trovarsi di fronte a decisioni e scelte prese altrove come spesso accade. Che ne sarà di quella struttura?Come potrebbe essere utilizzata quell'area?E' il caso di aprire un dibattito con delle idee,delle proposte per non trovarci ,come troppo spesso accade, a lamentarci per decisioni che abbiamo più o meno consapevolmente“delegato” ad altri?
Io credo che sia doveroso attivarsi immediatamente quantomeno per conoscere su quali ipotesi stanno ragionando gli enti proprietari di quell'area .La crisi economica non deve giustificare un eventuale rinvio del dibattito anzi deve essere lo spunto per cercare un rilancio dell'economia anche attraverso il concorso delle energie del territorio che possono e devono incontrasi per vincere le sfide future. L'area del Vittoria Colonna può essere un importante occasione.

Giancarlo D'Anna
Consigliere Regionale Marche

giovedì 1 novembre 2012

Erosione marina, la resa dei conti.


Sulla lunga vicenda dell'erosione marina in viale Ruggeri a Fano ho presentato la seguente mozione:
Premesso che
da numerosissimi anni attraverso interrogazioni, mozioni, emendamenti al bilancio regionale, dimostrazioni di protesta dei cittadini e operatori turistici residenti nella zona Sassonia di Fano e più esattamente Viale Ruggeri e zona Bersaglio di Fano, viene denunciata la drammatica situazione in cui versa il litorale con gravi rischi per cose e persone senza che seri e definitivi provvedimenti venissero adottati
Preso atto
* dei continui e pesanti fenomeni climatici che determinano una forte erosione della costa;
* che l'economia locale del litorale marchigiano viene periodicamente posta alla prova in conseguenza della distruzione delle infrastrutture turistiche;
* che in alcuni casi l'erosione pone a rischio la viabilità stradale e ferroviaria;
* che il fenomeno riguarda vari tratti del litorale marchigiano tra cui in particolare la zona di Viale Ruggeri Sassonia del comune di Fano e le spiagge di Marotta di Mondolfo che presenta aspetti di vera emergenza;
CHIEDE ALLA GIUNTA REGIONALE
* di attivare tutte le azioni necessarie per fronteggiare nell'immediato la situazione di emergenza, anche attraverso la dichiarazione di calamità naturale;
* di riconoscere il problema della erosione marina come una delle principali priorità regionali, destinando quindi a tal fine, adeguate risorse finanziarie nei prossimi bilanci, a partire da quello del 2013;
* di elaborare un programma di intervento strutturale coinvolgendo le amministrazioni locali interessate, che organicamente risolva progressivamente e definitivamente tale problema, attraverso soluzioni adeguate rispetto ad esperienze passate che si sono rivelate inefficaci, che siano rispettose dell'ambiente, preceduto anche alla progressiva rimozione delle cause dell'erosione;
IMPEGNA IL GOVERNO
NAZIONALE L'UNIONE EUROPEA
a garantire risorse finanziarie aggiuntive a quelle regionali per sostenere la realizzazione del programma di salvaguardia del litorale marchigiano".
Giancarlo D'Anna
Gruppo Misto Regione Marche