Dopo lo scandalo del Cup, la condanna per la Regione Marche a pagare 2 milioni di euro per un progetto mai utilizzato per la costruzione di un'ospedale a Villa Fastiggi (Pesaro), il Gip di Fermo Marcello Cozzolino ha chiesto le sospensione dagli incarichi pubblici nei confronti dell'ex direttore della Zona Territoriale 11 Mario Forti e della sua segretaria Rita Ferracuti, accusati di aver falsificato il verbale del Collegio di direzione dell''ottobre 2007 che autorizzava i medici a svolgere attività extramoenia in strutture private.
Un palese fallimento in un settore che coinvolge oltre l'83% del bilancio regionale dove programmazione e controllo lasciano spazio a situazioni come i problemi del Cup, episodi come quello di Fermo e operazioni fallimentari come il progetto di Villa Fastiggi.
mercoledì 3 novembre 2010
martedì 2 novembre 2010
2 NOVEMBRE, D'ANNA: TORNI AD ESSERE UNAGIORNATA DI RIFLESSIONE E FESTIVITA' PER LE SCUOLE
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| Mons.Trasarti il giorno del suo insediamento |
Non è una questione che riguarda solo la sfera religiosa, è di più. Stiamo dimenticando le nostre tradizioni, addirittura “eliminate” dal calendario a vantaggio di manifestazioni sconosciute come quella di Halloween.
Distruggere le radici culturali sull'altare del consumismo globalizzato è quanto sta accadendo.
La scuola può fare molto e così anche i rappresentanti degli studenti e dei genitori degli studenti prevedendo per il 2 di novembre una giornata festiva.
Riportare il 2 di novembre ad essere una giornata di riflessione e ricordo è importante. L'auspicio è che l'allarme del Vescovo Trasarti, al quale mi associo, venga recepito dalle istituzioni scolastiche, dagli studenti e dalle famiglie.Valori come quello del rispetto e del ricordo di chi ci ha lasciato non possono svanire tra indifferenza e mode consumistiche.
lunedì 1 novembre 2010
DISSESTO IDROGEOLOGICO,D'ANNA: L'82% DEI COMUNI A RISCHIO.
INTERROGAZIONE RELATIVA AL RISCHIO IDOGEOLOGICO NELLE MARCHE
Il sottoscritto Giancarlo D’Anna Consigliere regionale PdL,
Premesso:
che negli ultimi anni si registrano, più che in passato, fenomeni atmosferici caratterizzati da forti temporali, che provocano: allagamenti, esondazioni, frane che comportano gravi danni e rischi a cose e persone;
che da un’indagine dello scorso anno di Legambiente e dipartimento della Protezione civile sul rischio idrogeologico risulta che“l’82 per cento dei comuni marchigiani ha abitazioni in aree esposte a pericolo e oltre il 70 percento presenta in tali aree addirittura fabbricati industriali, con grave rischio per i dipendenti ma
anche per eventuali sversamenti di prodotti inquinanti”;
che “solo il 9 per cento dei comuni ha avviato interventi di delocalizzazione delle abitazioni
dalle aree a rischio e solo il 4 per cento dei fabbricati industriali”;
che dalla stessa indagine risulta “il 70 per cento dei comuni non svolge una positiva opera per
la mitigazione del rischio. Tra questi, il 58 per cento delle amministrazioni non fa praticamente
nulla per ridurre il rischio idrogeologico”;
che tale ricerca evidenzia una situazione pericolosa per cose, persone, ambiente e occupazione;
Tutto ciò premesso
INTERROGA
il Presidente della Giunta regionale per conoscere quali fattive iniziative e provvedimenti intende
Protezione civile.
Giancarlo D'Anna
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