venerdì 7 agosto 2009

Carcere di Pesaro, D'Anna: 6 nuovi agenti in pianta stabile entro l’anno




L’annuncio degli esponenti PdL Giancarlo D’Anna e Carlo Ciccioli


7 agosto 2009 – Buone notizie per la difficile situazione che attraversa il Carcere di Pesaro, da tempo alle prese con una cronica carenza di personale. Entro l’anno – assicurano il consigliere regionale Giancarlo D’Anna e l’On. Carlo Ciccioli, entrambi esponenti PdL – verranno assegnati definitivamente al carcere di Pesaro 6 agenti. Un numero che non risolverà l’annoso problema della mancanza di personale che, è bene ricordarlo, risale a periodi in cui a livello nazionale non governava il centro-destra. Ma è comunque un primo, importante passo.
È su questo nuovo scenario – aggiungono D’Anna e Ciccioli in replica alle dichiarazioni dell’On. David Favia dell’Idv – che si innesta quello che non abbiamo avuto difficoltà a definire “provvedimento tampone”, ovvero l’invio al carcere di Pesaro, per due mesi, di 16 unità di operatori “on the job”, cioè a fine corso di formazione. Quella imbastita dall’On. Favia è la classica sterile polemica. Il contrario dello spirito e dell’impegno preso tra gli esponenti politici presenti all’incontro (tra i quali Favia e D’Anna) indetto qualche settimana fa dal Prefetto Alessio Giuffrida per affrontare la vicenda del carcere pesarese. Ci si era impegnati a trovare soluzioni anziché alimentare polemiche. Ma evidentemente le tentazioni sono più forti degli impegni assunti ed ecco la critica a qualsiasi iniziativa o risultato.
Ribadiamo che i 16 agenti assegnati a Pesaro per due mesi, pur non risolvendo il problema, rappresentano una boccata di ossigeno per la situazione contingente, come ci ha confermato lo stesso Aldo Di Giacomo, rappresentante sindacale Sappe con il quale siamo in stretto contatto.

Giancarlo D’Anna e Carlo Ciccioli

giovedì 6 agosto 2009

Sla, D'Anna torna a spronare la Regione





Il consigliere del Pdl: "Non sono rari i casi di chi ha dovuto rinunciare al lavoro e vendere la casa per sostenere le costose spese mediche". "



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‘’In molti casi, infatti, questa malattia - rileva D’Anna - comporta un enorme sforzo economico per la famiglia e non sono rari i casi di chi ha dovuto rinunciare al proprio lavoro e, addirittura, vendere la casa per sostenere le costose spese mediche e assistenziali’’. E mentre la Regione Toscana ha accolto la proposta dell’assessore alla salute di prevedere un assegno di cura mensile fino a 1.500 euro per sostenere l’attività di care giver, investendo 4 milioni di euro, la Regione Marche ‘’segna il passo’’.



Secondo D’Anna, il protocollo d’intesa tra Regione Marche e Aisla, che prevede entro l’estate l’avvio di un progetto sperimentale per l’assistenza ai malati di Sla e alle loro famiglie, ‘’non può che essere l’inizio di un percorso’’.

sabato 1 agosto 2009

ABORTO: RU 486; D'ANNA DICE NO, SEGNO EGOISMO DEI TEMPI



ABORTO: RU 486; D'ANNA DICE NO, SEGNO EGOISMO DEI TEMPI (ANSA) - ANCONA, 1 AGO - Un ''''no alla pillola RU486'''' arriva dal consigliere regionale del Pdl delle Marche Giancarlo D''anna secondo cui ''''e'' il segno dei tempi, l''egoismo, l''attaccamento al proprio esclusivo piacere e benessere per raggiungere il quale non si esita a prevaricare gli altri, soprattutto chi non puo'' difendersi''''. ''''La pillola abortiva RU 486 - continua - e'' anche questo, un altro tassello sulla via dell''egoismo dilagante. Grave - secondo D''anna - il si'' dell''Aifa alla pillola abortiva, un farmaco tra l''altro pericoloso per la vita di chi lo utilizza. Gravi anche l''indifferenza, la convenienza di chi non e'' stato capace di opporsi ad un grave atto contro la vita. Vita che - conclude - non si puo'' far fuori con una pillola ed un bicchiere d''acqua''''