lunedì 24 novembre 2008

CROLLO SCUOLA: D'ANNA, QUANTE QUELLE A RISCHIO NELLE MARCHE



ANCONA, 24 NOV - Dopo il crollo di un controsoffitto del Liceo Darwin di Rivoli, costato la vita a uno studente e vari feriti, il consigliere regionale di An Giancarlo D'Anna interroga la giunta per sapere ''quali e quanti cedimenti e/o crolli si sono verificati negli ultimi dieci anni nelle scuole della regione'', e quanti istituti scolastici sono in possesso del certificato di agibilita' statica. D'Anna ricorda che un incidente simile a quello del liceo piemontese, costruito piu' di 50 anni fa con fili di ferro a sostegno delle solette dei mattoni, avvenne una decina d'anni orsono in una scuola materna di Fano, per fortuna senza vittime ne' feriti. Dal presidente della giunta il consigliere di An vuole sapere quanti edifici scolastici sono stati costruiti mezzo secolo addietro, e quali provvedimenti si intende adottare per mettere a norma quelli privi di certificato di stabilita'. Secondo un recente monitoraggio di Legambiente nelle Marche e' in regola solo il 41,86% degli edifici scolastici. (ANSA)
''La tragedia accaduta al Liceo Darwin di Rivoli si sta trasformando nell'ennesima disputa politica, piuttosto che in una forte assunzione di responsabilita'''. Lo ha affermato poi in una nota il consigliere regionale di An Giancarlo D'Anna. ''I dati che emergono ora dopo ora - osserva D'Anna - ci dicono che le scuole italiane, relativamente alla sicurezza, sono nella maggior parte dei casi fuori norma, e la Regione Marche non fa eccezione. Purtroppo, fuori norma lo sono spesso anche ospedali, municipi, caserme e molto altro. La tragedia di Rivoli dovrebbe insegnarci ad affrontare il problema dal punto di vista della prevenzione, del controllo, del rispetto delle leggi. Rispetto anche per chi ha perso la vita in una tragica e assurda giornata di scuola''.

domenica 23 novembre 2008

SIT IN CONTRO GLI SPRECHI AD ANCONA, ARRIVA LA RAI A RIPRENDERE LA PROTESTA

Decine di passanti si sono fermati ad ascoltare la protesta voluta dal consigliere regionale D'Anna e concretizzata grazie alla partecipazione di alcuni militanti di An e Azione Giovani di Fabriano e Ancona (contemporaneamente altri militanti partecipavano ad una riunione organizzativa) contro la spesa di 24.000 euro per 3 canzoni che Fiorella Mannoia doveva cantare in occasione della Giornata contro la violenza alle donne. Il sit-in ha inoltre attirato l'attenzione della Rai 3 che ha poi mandato in onda un servizio nel TG delle 19,30 e attenzione anche da parte di ANSA e Teleadriatica. Ma la manifestazione si è rivelata un boomerang per la Regione Marche, prima di tutto per la scarsa partecipazione al convegno, poi per la polemica scoppiata all'interno del teatro le Muse : ''Fare rispettare le leggi italiane agli emigrati e smetterla con le donne velate in tv. Alla Rosy Bindi che un anno fa ha sostenuto che e' un segno di civilta' portare il burka, dico di provarlo per qualche giorno, e poi mi sapra' dire come si sta dietro quella grata''. Si e' espressa cosi' oggi l'on. Suad Sbai (Pdl) presidente delle donne marocchine in Italia, intervenendo ad un convegno ad Ancona sulla violenza contro le donne. ''E' assurdo - ha continuato la parlamentare - che a Genova un marito egiziano ripudi la moglie nel suo paese d'origine, e la sentenza venga trascritta in Italia. Cio' vale anche per la legge Consolo contro l'infibulazione che e' stata approvata nel 2006 senza il voto delle donne di sinistra.

sabato 22 novembre 2008

CRISI ECONOMICA,D'ANNA: LA REGIONE SI ADOPERI PER AIUTARE TUTTE LE PICCOLE IMPRESE


INTERROGAZIONE RELATIVA ALLA “COSTITUZIONE DI UN FONDO DI SOLIDARIETA’ PER LE PMI.” DA PARTE DELLA REGIONE MARCHE.

Il sottoscritto Giancarlo D’Anna Consigliere regionale di A.N. verso il PdL
PREMESSO
CHE la crisi finanziaria che attanaglia l’economia mondiale è fortemente sentita anche nella nostra Regione;
CHE la come perfino la Nautica, uno dei settori più vivaci, risente della congiuntura internazionale come ricerche pubblicate di recente testimoniano;
CHE nel pesarese sono diverse le imprese che si trovano in difficoltà indipendentemente dal settore nel quale operano;
CHE è dovere della Regione fare quadrato intorno alle PMI in un momento delicato come quello che stanno attraversando;
Che la Regione Marche, con delibera di Giunta 1577 del10.11.2008 ha costituito un Fondo di solidarietà per le PMI per 1,8 milioni di euro per l’anno 2008;
CHE tale cifra oltre ad essere insufficiente vista la dimensione della crisi, “In fase di prima applicazione l’intervento si applica alle PMI nel distretto produttivo di Fabriano nonché alle imprese di filiera ricadenti nella crisi dell’Antonio Merloni spa e quelle ricadenti nell’area del Piceno”
CHE tale scelta prioritaria inevitabilmente penalizza altre realtà, come quella del Pesarese, che vive altrettanto drammaticamente la crisi;
INTERROGA
Il Presidente della Giunta per conoscere se non ritiene doveroso:
Prevedere maggiori risorse per il Fondo di Solidarietà;
Una distribuzione equa delle risorse alle PMI di tutto il territorio Regionale per non creare disparità di trattamento tra le diverse imprese che tutte insieme svolgono un ruolo importante e fondamentale per l’economia della Regione
Quante e quali risorse si intendono prevedere nel fondo per l’anno 2009.

Giancarlo D’Anna